Quaresima: significato, tradizioni, digiuno e calendario cristiano

Quaresima: significato, tradizioni, digiuno e calendario cristiano — guida completa su storia, pratiche, date (Mercoledì delle Ceneri, Pasqua) e consigli per il digiuno e la devozione.

Autore: Leandro Alegsa

La Quaresima, nella tradizione cristiana, è un periodo di circa sei settimane prima di Pasqua. È un tempo liturgico di conversione, preghiera, digiuno e carità, nel quale i fedeli si preparano spiritualmente alla celebrazione della risurrezione di Cristo. Le pratiche tipiche comprendono l'intensificazione della preghiera, le opere di misericordia e l'elemosina, oltre alla rinuncia volontaria a piaceri o abitudini quotidiane come segno di penitenza. Il periodo di Quaresima termina con la Settimana Santa e culmina nella celebrazione di Pasqua, quando i cristiani ricordano che Gesù è morto sulla croce e poi è risorto dai morti.

La Quaresima è tradizionalmente lunga quaranta giorni. Questo numero richiama la Bibbia, dove si racconta che Gesù trascorse quaranta giorni nel deserto, digiunando e pregando prima di iniziare il suo ministero pubblico, in preparazione alla sua passione e risurrezione. Nei secoli la comunità cristiana ha mantenuto questo periodo come tempo di riflessione e di conversione personale e comunitaria.

La Quaresima inizia il Mercoledì delle Ceneri, giorno in cui molti fedeli ricevono le ceneri sul capo come segno di penitenza e di richiamo alla fragilità umana. Nella Chiesa cattolica, il tempo di Quaresima prosegue fino all'inizio del Triduo pasquale: liturgicamente la Quaresima termina quando ha inizio il Giovedì Santo nella sera con la Messa in Cena Domini, e il Triduo (Giovedì Santo, Venerdì Santo e Sabato Santo) è considerato un tempo a sé. In alcune comunità anglicane e in altre confessioni occidentali la conclusione pratica della Quaresima può coincidere col Sabato Santo o variare a livello locale.

Le chiese della tradizione bizantina (per esempio, ortodossa orientale e cattolica orientale) contano i giorni e osservano la Quaresima in modo differente rispetto alle comunità occidentali: nella maggior parte delle Chiese ortodosse il periodo quaresimale comincia il Lunedì Puro (Clean Monday) e si estende, con regole molto precise di digiuno e preghiera, fino alla Domenica di Pasqua, passando per una Settimana Santa intensamente celebrata. Esistono inoltre diverse tradizioni locali nella chiesa ortodossa orientale, legate a usi liturgici e alimentari specifici.

Pratiche religiose e tradizioni

  • Preghiera: molte comunità intensificano le celebrazioni liturgiche, le catechesi e le devozioni (per esempio la Via Crucis) durante la Quaresima.
  • Digiuno e astinenza: la Quaresima è tradizionalmente un periodo di digiuno e di limitazione del consumo di cibo. Nei secoli questa pratica ha avuto anche un valore pratico: spesso si consumavano le scorte invernali prima dell'arrivo di nuovi raccolti. Oggi il digiuno è soprattutto un atto spirituale di semplicità e autocontrollo.
  • Carità: l'elemosina e le opere di misericordia sono incoraggiate come manifestazione concreta della conversione.
  • Confessione: per molti credenti la Quaresima è un tempo privilegiato per il sacramento della riconciliazione.

Regole comuni sul digiuno (esempi)

Esistono regole diversificate secondo le confessioni e le epoche. Nella prassi contemporanea della Chiesa cattolica:

  • l'astinenza dalla carne è richiesta nei venerdì di Quaresima per i fedeli che hanno compiuto 14 anni;
  • il digiuno (consistente in un solo pasto completo e due pasti leggeri che insieme non equivalgono a un pasto pieno) è richiesto il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo per i fedeli di età compresa tra 18 e 59 anni; esistono però esenzioni per motivi di salute, lavoro o necessità.

Le Chiese orientali e ortodosse osservano regole di digiuno spesso più severe e più dettagliate (per esempio astinenza da carne, latticini e talvolta pesce in molti giorni), ma con variazioni a seconda delle tradizioni locali e della salute dei fedeli.

Calendario quaresimale e giorni importanti

  • Martedì grasso / Shrove Tuesday: il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri è spesso dedicato alla confessione e ai riti di preparazione; in molte culture è collegato al Carnevale e alla festa per consumare gli alimenti ricchi prima del digiuno (es. le frittelle o i pancakes).
  • Mercoledì delle Ceneri: inizio della Quaresima con l’imposizione delle ceneri.
  • Domenica delle Palme: apre la Settimana Santa ed è memoria dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme.
  • Settimana Santa: culmina con il Triduo Pasquale (Giovedì Santo, Venerdì Santo e Sabato Santo) e la celebrazione della Pasqua.

Origine del nome e significati culturali

Il termine italiano "Quaresima" deriva dal latino quadrāgēsima, che significa «il quarantesimo [giorno]», in riferimento al numero simbolico dei quaranta giorni. La parola inglese per la stagione primaverile ha un'origine diversa: la parola "inglese antico lencten" significa "primavera" (la stagione) ed è alla base dell'inglese moderno "Lent".

Espressioni popolari e tradizioni locali

In molte culture la Quaresima è accompagnata da usanze folkloristiche: processioni, preparazioni culinarie specifiche, il digiuno a livello comunitario, pentimenti pubblici e attività caritative. In alcune regioni si conservano antiche pratiche penitenziali, mentre in altre la Quaresima è un tempo più quieto e privato di riflessione.

In sintesi, la Quaresima è un tempo centrale per la vita cristiana: non solo un tempo di rinuncia, ma soprattutto un'opportunità per rinnovare la fede attraverso la preghiera, la conversione interiore e la condivisione concreta con chi è nel bisogno.

Una croce è coperta con un velo durante la Passione di Quaresima (Pfarrkirche St. Martin a Tannheim, Baden-Württemberg, Germania).Zoom
Una croce è coperta con un velo durante la Passione di Quaresima (Pfarrkirche St. Martin a Tannheim, Baden-Württemberg, Germania).

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Domande e risposte

D: Qual è il periodo di digiuno?


R: La Quaresima nella tradizione cristiana è un periodo di circa sei settimane prima della Pasqua. È un momento in cui i cristiani sono tranquilli e riflessivi in preparazione alla Pasqua, pregando, donando denaro in beneficenza e rinunciando ad alcune cose che altrimenti farebbero per piacere.

D: Quanto dura tradizionalmente la Quaresima?


R: Tradizionalmente, la Quaresima dovrebbe durare quaranta giorni. Questa lunghezza deriva dalla Bibbia, che dice che Gesù trascorse quaranta giorni nel deserto per prepararsi alla sua morte e risurrezione.

D: Quando inizia la Quaresima?


R: La Quaresima inizia il Mercoledì delle Ceneri.

D: Quando finisce nella Chiesa cattolica?


R: Nella Chiesa cattolica, la Quaresima termina alla 9ª ora del Giovedì Santo (44 giorni).

D: Quando finisce nella Chiesa anglicana cattolica?


R: Nella Chiesa cattolica anglicana termina il Sabato Santo (46 giorni).

D: In che modo le chiese della tradizione bizantina contano i giorni di digiuno in modo diverso?


R: Le Chiese della tradizione bizantina (ad esempio, le Chiese ortodosse e cattoliche orientali) contano i giorni della Quaresima in modo diverso dalle altre Chiese. Ci sono anche diverse tradizioni locali all'interno della Chiesa ortodossa orientale nel contare i giorni della Quaresima.

Domanda.
R: Sì, il digiuno (non mangiare molto) fa parte dell'osservanza tradizionale della Quaresima, in quanto era utile perché il cibo immagazzinato per l'inverno doveva essere consumato prima di rovinarsi. Molti cattolici romani non mangiano carne, a parte il pesce, il venerdì di Quaresima.


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