Il fiume Panaro ha una lunghezza di 148 km (92 mi), e un bacino di drenaggio con una superficie di circa 2.292 km2 (885 sq mi).
Corso
Il fiume Panaro, con il nome di Rio delle Tagliole, inizia nell'Appennino settentrionale dove l'Emilia-Romagna incontra la Toscana, nel luogo chiamato Foce a Giovo vicino al Monte Cimone.
Da qui scorre a nord-est lungo la valle. A Pievepelago (in provincia di Modena), il suo nome cambia in Scoltenna. Infine, il nome viene cambiato in Panaro dopo la confluenza dello Scoltena con il torrente Leo nella valle di Montespecchio, Pavullo nel Frignano.
Confina con il Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina e continua a scorrere verso nord. A sud di Modena, a Ponte Guerro, si unisce al torrente Guerro e a Fossalta, località a est di Modena, si unisce, come affluente di sinistra, al torrente Tiepido, suo principale affluente.
A Bomporto, il fiume si unisce al Naviglio di Modena e può essere navigato fino alla sua confluenza con il Po, al confine con il Veneto e a ovest di Ferrara.
Il fiume Panaro scorre attraverso le città di Vignola, Finale Emilia e Bondeno e appena ad est di Modena.
Di interesse storico e artistico è il ponte di Olina (44°17′55″N 10°46′58″E / 44.298474°N 10.782833°E / 44.298474; 10.782833), costruito nel 1522 attraverso il fiume (ancora chiamato Scoltenna) nei pressi dell'omonima località, nel comune di Pavullo nel Frignano
Il Panaro scorre principalmente nella provincia di Modena ma scorre anche per un breve tratto nella provincia di Ferrara dopo Finale Emilia. Attraversa diversi comuni; alcuni di essi, tutti in provincia di Modena, regione Emilia-Romagna, sono:
- Pievepelago
- Pavullo nel Frignano
- Marano sul Panaro
- Guiglia
- Vignola
- Savignano sul Panaro
| | - Spilamberto
- San Cesario sul Panaro
- Modena
- Bomporto
- Finale Emilia
- Bondeno
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