The Shikon no Tama (in inglese: The Jewel of Four Souls) è il gioiello magico immaginario della serie di manga e anime InuYasha di Rumiko Takahashi. Il gioiello contiene quattro tipi di anima, tradizionalmente chiamate Aramitama, Nigimitama, Kushimitama e Sakimitama: nell'interpretazione più comune queste corrispondono rispettivamente a coraggio (Aramitama), amicizia/armonia (Nigimitama), saggezza/meraviglia (Kushimitama) e amore/affetto (Sakimitama). Le anime combinate conferiscono al gioiello un potere in grado di potenziare notevolmente chi lo possiede, rendendolo oggetto di desiderio per demoni e umani.

Origine e natura

Secondo la leggenda interna alla serie, Midoriko era una sacerdotessa umana che, durante una lunga e disperata lotta con i demoni, concentrò nel proprio cuore le quattro anime e si scontrò con un potente demone. Durante quel conflitto la sua anima e quella del demone rimasero intrappolate nel nucleo creato dall'unione delle quattro anime: nacque così il Shikon no Tama. La natura del gioiello dipende dallo stato d'animo e dall'influenza di chi lo possiede: se il suo portatore è puro o viene purificato, il gioiello tende a manifestare proprietà benefiche; se invece viene contaminato da intenzioni demoniache o dalla presenza di un demone, diventa impuro e amplifica il potere demoniaco.

Proprietà e effetti

  • Il Shikon può potenziare le abilità fisiche e magiche del possessore, guarire ferite, esaudire desideri e aumentare la forza vitale.
  • Essendo un oggetto che risponde ai desideri e alle inclinazioni interiori, può corrompersi facilmente: un demone che riesce ad entrare in contatto con il gioiello lo rende impuro, incrementandone l'inclinazione maligna.
  • Anche quando il gioiello è frammentato, ogni frammento conserva una parte del potere originale e può influenzare chi lo possiede, attirando l'attenzione di creature potenti.

Il ruolo nella trama di InuYasha

Nel corso della storia il Shikon è l'oggetto centrale del conflitto. Naraku, principale antagonista della serie, mira a ottenere e a contaminare il gioiello per aumentare il proprio potere; per questo trama, inganna e uccide più volte pur di impossessarsene o di raccogliere i frammenti. Anche altri personaggi (sia alleati sia avversari) cercano il gioiello per motivi diversi: potere, vendetta, protezione o redenzione.

Shako (il nonno di Sango) e altri cacciatori di demoni sono coinvolti nelle vicende legate al gioiello: in alcune situazioni storiche il gioiello o suoi frammenti vengono rinvenuti da chi li nasconde o li custodisce, con conseguenze talvolta tragiche per chi viene esposto alla loro influenza.

La frantumazione e il viaggio nel tempo

Nell'incipit della serie moderna, la sacerdotessa Kikyo muore lasciando il gioiello ancora presente nel periodo feudal; la sua reincarnazione, Kagome Higurashi, finisce per trasportare il gioiello nel presente (o, più precisamente, il gioiello si risveglia in lei). Poco dopo, un corvo-demonio ruba il gioiello: nel tentativo di fuggire o per altri motivi il corvo ne provoca la frantumazione, disperdendo i frammenti in tutto il Giappone feudal. Questo evento dà il via alla trama principale: la raccolta dei frammenti da parte di Kagome, Inuyasha e dei loro compagni, per impedire che cadano nelle mani di Naraku e altri esseri malvagi.

Altri episodi e varianti del gioiello

Nel corso dell'anime e dei manga compaiono anche vari episodi, missioni secondarie e storie filler in cui vengono introdotti oggetti simili o falsi Shikon. Ad esempio, in alcune storie anime compaiono personaggi come Izumo — descritto in quei contesti come un mezzo-demone con conoscenze filosofiche o occultistiche — che tenta di creare un falso gioiello con poteri limitati; tali trame spesso terminano con la sconfitta del personaggio e la neutralizzazione del falso Shikon da parte dei protagonisti.

Significato simbolico

Oltre al ruolo narrativo, il Shikon no Tama ha un significato simbolico: rappresenta la lotta tra natura umana e natura demoniaca, il peso delle scelte interiori e la possibilità di redenzione o corruzione a seconda delle intenzioni di chi lo detiene. Questa ambivalenza è uno dei motivi per cui il gioiello rimane al centro dei temi principali della serie: potere, desiderio e responsabilità.