Associazione Scorpius‑Centaurus (nota anche come Sco‑Cen o Sco OB2) è la più vicina associazione stellare di tipo OB al Sole. Si tratta di un insieme sparso di stelle giovani, nate approssimativamente dalla stessa nube molecolare e visibile su ampia porzione del cielo meridionale.
Posizione, distanza e età
- Estensione: il complesso occupa una vasta regione di cielo nella costellazione dello Scorpione e di Centaurus.
- Distanza: i membri si trovano a distanze comprese approssimativamente tra 380 e 470 anni luce dalla Terra, a seconda del sottogruppo e della stella considerata.
- Età: sono stelle giovani, con età tipiche nell'ordine di decine di milioni di anni; misure recenti indicano sottogruppi con età intorno a circa 11–17 milioni di anni (con valutazioni leggermente diverse per ciascun sottogruppo).
Sottogruppi principali
L'associazione è tradizionalmente suddivisa in tre sottogruppi principali, che differiscono per età, posizione e densità stellare:
- Upper Scorpius (US) — il più giovane e concentrato, con età intorno a ~11 milioni di anni;
- Upper Centaurus–Lupus (UCL) — più esteso e leggermente più antico;
- Lower Centaurus–Crux (LCC) — anch'esso relativamente antico rispetto a US e spazialmente distinto.
Componenti notevoli
- Include stelle massicce e brillanti, fra cui la supergigante rossa Antares, e numerose stelle che contribuiscono alla morfologia del cielo meridionale.
- Molte stelle del complesso sono ancora associate a residui di nebulose e nubi molecolari vicine, testimoni di una formazione stellare relativamente recente.
Cinematica e stato dinamico
I membri dell'associazione presentano vettori di movimento paralleli su larga scala. In particolare, l'intero gruppo si muove a circa 20 km/s rispetto al Sole, e la dispersione delle velocità all'interno dei singoli sottogruppi è bassa (dell'ordine di 1–2 km/s). Questi valori suggeriscono che l'associazione sia in gran parte non legata gravitazionalmente e che stia dispersandosi gradualmente nello spazio.
Nell'analisi dei moti si considera la distribuzione delle velocità spaziali per ricostruire l'origine comune e la storia dinamica del complesso.
Supernovae e bolle di gas
- Sono documentate numerose esplosioni di supernovae associate alla storia recente di Sco‑Cen (ultimi ~15 milioni di anni).
- Queste esplosioni hanno creato estese superbolle di gas caldi ed emittenti, osservabili come cavità e strutture di emissione nella regione locale della Via Lattea.
Evidenze geologiche di esplosioni vicine
L'ipotesi che alcune di queste supernovae siano occorse relativamente vicine al sistema solare è supportata da ritrovamenti isotopici nei depositi terrestri e marini. In particolare, il nucleo radioattivo ferro‑60 (60Fe) — prodotto in quantità significative dalle supernovae — è stato individuato in diversi archivi geologici:
- Presenza di 60Fe in campioni riconducibili a strati con microorganismi: nei batteri e in altri residui biologici conservati;
- Segnalazioni di 60Fe in fossili e in strati di età specifica;
- Rilevamenti di 60Fe in sedimenti del fondo del mare, con picchi corrispondenti a epoche di circa 2 milioni di anni fa e tracce anche attorno a ~8 milioni di anni fa.
Questi segnali suggeriscono che almeno una supernova si sia verificata a distanza relativamente prossima dal sistema solare in tempi geologici recenti, sebbene limiti nell'accuratezza delle datazioni e nella ricostruzione delle distanze richiedano un approccio prudente nell'interpretazione.
Importanza scientifica
- Studiare Sco‑Cen aiuta a comprendere i processi di formazione stellare di gruppo, l'evoluzione dinamica delle associazioni e l'impatto delle supernovae sull'ambiente interstellare.
- La relativa vicinanza e la ricchezza di oggetti giovani rendono l'associazione un laboratorio naturale per osservazioni in più bande (ottico, infrarosso, raggi X) e per la ricerca di sistemi planetari giovani.
Per queste ragioni, l'associazione Scorpius‑Centaurus costituisce un riferimento fondamentale nello studio della storia recente del Vicinato Locale della Via Lattea e dei fenomeni che collegano formazione stellare, esplosioni cataclismatiche e tracce geologiche sulla Terra.

