Gli scarabei stercorari sono coleotteri che si nutrono in parte o solo di sterco di mammiferi. Tutte queste specie appartengono alla superfamiglia Scarabaeoidea, e la maggior parte alla famiglia Scarabaeidae. La sottofamiglia Scarabaeinae da sola ha più di 5.000 specie; esistono però coleotteri che si nutrono di sterco anche in famiglie correlate, come i Geotrupidae (gli "scarabei stercorari della terra").
Caratteristiche principali
Gli scarabei stercorari hanno corpi robusti e spesso arrotondati, antenne con lamelle terminali che possono aprirsi a ventaglio e zampe anteriori robuste adattate allo scavo o alla manipolazione delle palline di sterco. Le dimensioni variano: alcune specie misurano pochi millimetri, altre possono superare i 3–4 centimetri. Il colore va dal marrone scuro al nero lucido, ma alcune specie presentano riflessi metallici o eleganti macchie.
Tipologie e comportamento
In base al comportamento rispetto allo sterco si distinguono tre gruppi principali:
- Rotolatori: arrotolano lo sterco in palline e lo trasportano lontano per usarlo come fonte di cibo o come camera di cova.
- Scavatori (o tunneller): scavano tane sotto o vicino alla massa di sterco e lo seppelliscono direttamente nel terreno per nutrire le larve o per conservarlo.
- Abitanti (o dwellers): rimangono dentro o sopra lo sterco e vi depongono le uova senza spostarlo o seppellirlo.
Alcune specie sono intelligenti e mostrano comportamenti complessi, come la scelta del materiale migliore, la difesa della palla di sterco o la cooperazione tra individui. I rotolatori, ad esempio, devono orientarsi frequentemente con il sole, la luna o la Via Lattea per trasportare le palline in linea retta e non essere derubati da altri scarabei.
Ciclo di vita
La femmina depone le uova nello sterco o nelle palline/sepolture create. Dalle uova nascono larve bianche (noti come "larve" o "grubs") che si nutrono del materiale organico fornito dai genitori. Dopo diverse mute la larva passa allo stadio di pupa e infine emerge come adulto. Il tempo di sviluppo dipende dalla specie e dalle condizioni ambientali: può variare da poche settimane a diversi mesi.
Ruolo ecologico e benefici
Gli scarabei stercorari svolgono funzioni ecologiche fondamentali:
- Riciclo dei nutrienti: accelerano la decomposizione e riportano sostanze nutritive nel suolo.
- Aerazione e strutturazione del suolo: le attività di scavo migliorano la penetrazione dell'acqua e la struttura del terreno.
- Controllo delle parassitosi: seppellendo o rimuovendo lo sterco riducono la diffusione di parassiti e mosche che possono usare gli escrementi come sito riproduttivo.
- Dispersione dei semi: alcuni semi ingeriti dai mammiferi vengono sepolti con lo sterco e germinano favorevolmente.
Distribuzione e habitat
Gli scarabei stercorari si trovano in quasi tutte le regioni del mondo, dai tropici alle zone temperate, con particolare ricchezza di specie in habitat erbosi, savane e praterie dove la presenza di grandi mammiferi fornisce abbondante materia prima. Alcune specie sono specializzate su sterco di erbivori, altre su quello di carnivori o onnivori.
Minacce e conservazione
Le principali minacce includono perdita di habitat, uso di pesticidi e vermifughi veterinari che rendono lo sterco tossico per gli insetti, riduzione delle popolazioni di grandi mammiferi e competizione con specie invasive. Poiché gli scarabei stercorari forniscono servizi ecosistemici importanti, la loro diminuzione può avere effetti a cascata sull'ambiente. Diverse iniziative di conservazione mirano a proteggere gli habitat e a promuovere pratiche agricole più sostenibili.
Interazione con l'uomo e pratiche per favorirli
Gli scarabei stercorari sono utili in agricoltura e zootecnia perché riducono i parassiti e migliorano il suolo. Per favorirli si possono adottare semplici pratiche:
- Limitare l'uso di insetticidi e di alcuni vermifughi nei pascoli.
- Mantenere aree naturali e corridoi d'habitat nei terreni agricoli.
- Favorire la presenza di mammiferi selvatici o domestici in modo controllato per garantire risorse alimentari.
Curiosità: in molte culture lo scarabeo stercorario è stato simbolo di rinascita e fertilità (es. lo scarabeo sacro nell'antico Egitto) grazie alla sua associazione con la trasformazione dello sterco in nuova vita.



