Chiesa d'Inghilterra: Storia, dottrina e ruolo nella Comunione Anglicana

Scopri la storia, la dottrina e il ruolo della Chiesa d'Inghilterra nella Comunione Anglicana: origini, credi, riforma e influenza religiosa e sociale.

Autore: Leandro Alegsa

La Chiesa d'Inghilterra è la principale chiesa cristiana in Inghilterra. È la chiesa stabilita dalla legge: il suo capo formale è il monarca inglese (Elisabetta II). È la chiesa madre della Comunioneanglicana. La sua sede è a Church House, Westminster, a Londra.

La Chiesa d'Inghilterra si intende sia cattolica che riformata:

  • Cattolico perché si considera parte della chiesa universale di Gesù Cristo in continuità con la prima chiesa apostolica. Ciò si esprime nella sua enfasi sugli insegnamenti dei primi Padri della Chiesa, come nel Credo degli Apostoli, nel Credo Niceno e nel Credo Atanasiano.
  • Riformato perché è stato plasmato dalle idee dottrinali della Riforma protestante del XVI secolo, in particolare dai Trentanove Articoli e dal Libro della Preghiera Comune.

Ci sono altre chiese protestanti in Inghilterra che non fanno parte della Comunione anglicana.

Breve sintesi storica

La Chiesa d'Inghilterra nasce formalmente nel XVI secolo con la rottura politica e religiosa con Roma operata sotto Enrico VIII. Pur separandosi dall'autorità papale per ragioni in parte politiche (matrimonio del re, controllo delle proprietà ecclesiastiche), mantenne molti aspetti della liturgia e della struttura clericale. Successive fasi della Riforma portarono a compromessi teologici che si consolidarono nei Trentanove Articoli e nel Libro della Preghiera Comune, strumenti chiave della sua identità.

Dottrina e pratiche

La dottrina anglicana è caratterizzata dall'equilibrio tra tradizione cattolica (sacramenti, episcopato, sacramentalità) e principi riformati (autorità delle Scritture, enfasi sulla predicazione). La Chiesa riconosce due sacramenti principali (Battesimo ed Eucaristia) e sacramenti minori/rito come il matrimonio e l'ordine. Nei credi ecumenici (Niceno, Apostolico, Atanasiano) e nella liturgia si ritrovano forti elementi di continuità con la tradizione cristiana storica.

Organizzazione e governo

La struttura è episcopale: il governo è esercitato da vescovi, con il vescovo di Canterbury (arcivescovo di Canterbury) considerato la figura di riferimento spirituale della Comunione anglicana. A livello nazionale la Chiesa è organizzata in diocesi, parrocchie e sinodi. L'autorità legale e formale del sovrano è un tratto distintivo della condizione di chiesa "stabilita": il monarca britannico ha ancora ruoli costituzionali rispetto alla Chiesa d'Inghilterra, mentre le decisioni di governo ecclesiastico vengono prese da organi interni (General Synod, Consiglio dei vescovi, ecc.). Va osservato che, benché nel testo originale si citi Elisabetta II, il monarca regnante oggi è Carlo III.

Ruolo nella Comunione Anglicana

La Chiesa d'Inghilterra è la chiesa madre della Comunioneanglicana, una famiglia mondiale di chiese nazionali o regionali che condividono eredità liturgica e sacramentale. L'arcivescovo di Canterbury svolge una funzione di primus inter pares (primo tra pari) nel promuovere unità e dialogo, ma non ha un'autorità giuridica vincolante sulle altre province.

Liturgia e culto

Il Libro della Preghiera Comune ha svolto un ruolo centrale nella formazione della liturgia anglicana, offrendo testi per la Messa, i sacramenti e le preghiere della quotidianità. Oggi convivono forme di culto più tradizionali (high church/anglo-cattolica) con espressioni più evangeliche e contemporanee; molte parrocchie adottano versioni aggiornate del Libro della Preghiera o liturgie alternative approvate dalla chiesa.

Rapporti con lo Stato ed ecumenismo

Essendo chiesa stabilita, la Chiesa d'Inghilterra ha legami istituzionali con lo Stato (ad esempio, i vescovi della Camera dei Lord). Allo stesso tempo promuove relazioni ecumeniche con la Chiesa cattolica, le comunità ortodosse e altre denominazioni protestanti, impegnandosi in dialoghi teologici e iniziative comuni di servizio sociale e carità.

Questioni contemporanee e sfide

  • Partecipazione e calo dei fedeli: come molte chiese in Europa occidentale, affronta una diminuzione della frequenza e della appartenenza, cercando nuove forme di ministero e coinvolgimento.
  • Ruolo delle donne: dalla fine del XX secolo la Chiesa d'Inghilterra ha ordinato donne al diaconato, al presbiterato e — dopo lunghe controversie — al vescovato; il cambiamento ha suscitato dibattiti interni e reazioni diverse nelle province anglicane all'estero.
  • Questioni etiche e sessuali: i rapporti interni sulla benedizione di coppie dello stesso sesso e sull'ordinazione di persone LGBT+ sono fonte di tensioni, sia a livello nazionale sia nella Comunione anglicana.
  • Ruolo pubblico: la Chiesa continua a essere un attore sociale importante in ambito educativo, caritativo e culturale, gestendo scuole, ospedali e iniziative di sostegno alle comunità locali.

Patrimonio architettonico e culturale

La Chiesa d'Inghilterra custodisce un ricco patrimonio di cattedrali, chiese parrocchiali e musica sacra (cori, inni, composizioni liturgiche). Le cattedrali come Canterbury, York e Westminster abbaziale sono luoghi di pellegrinaggio, storia e impegno culturale.

Conclusione

La Chiesa d'Inghilterra resta una istituzione centrale nella storia religiosa, culturale e politica dell'Inghilterra. La sua identità "via di mezzo" tra cattolicesimo e riforma le ha permesso di influenzare profondamente la tradizione anglicana nel mondo, pur affrontando oggi sfide di modernizzazione, unità interna e ruolo pubblico.

Storia

La Chiesa d'Inghilterra divenne indipendente sotto il re Enrico VIII nel 1534. Enrico VIII si sposò con Caterina d'Aragona, ma chiese al Papa di annullare il matrimonio (dire che fu un errore e che Enrico e Caterina non si sposarono mai veramente). Voleva annullare il matrimonio perché voleva un erede maschio al suo trono e Caterina non poteva produrne uno. Quando l'annullamento fu rifiutato, Enrico VIII usò la sua posizione di re per allontanare la Chiesa dalla Chiesa cattolica romana. Questo stabilì l'indipendenza della Chiesa d'Inghilterra, a volte chiamata Chiesa anglicana (inglese). Il metodismo si staccò dalla Chiesa nel XVIII secolo. Il Movimento di Oxford riportò alcune credenze e pratiche cattoliche nella chiesa nel XIX secolo.

Sotto suo figlio, il re Edoardo VI, furono adottate forme di culto più protestanti. L'arcivescovo di Canterbury, Thomas Cranmer, iniziò altri cambiamenti. Un nuovo modello di culto fu stabilito nel Libro della Preghiera Comune (1549 e 1552). Questi si basavano sulla liturgia più antica, ma erano influenzati dai principi protestanti.

Storia

La Chiesa d'Inghilterra divenne indipendente sotto il re Enrico VIII nel 1534. Enrico VIII si sposò con Caterina d'Aragona, ma chiese al Papa di annullare il matrimonio (dire che fu un errore e che Enrico e Caterina non si sposarono mai veramente). Voleva annullare il matrimonio perché voleva un erede maschio al suo trono e Caterina non poteva produrne uno. Quando l'annullamento fu rifiutato, Enrico VIII usò la sua posizione di re per allontanare la Chiesa dalla Chiesa cattolica romana. Questo stabilì l'indipendenza della Chiesa d'Inghilterra, a volte chiamata Chiesa anglicana (inglese). Il metodismo si staccò dalla Chiesa nel XVIII secolo. Il Movimento di Oxford riportò alcune credenze e pratiche cattoliche nella chiesa nel XIX secolo.

Sotto suo figlio, il re Edoardo VI, furono adottate forme di culto più protestanti. L'arcivescovo di Canterbury, Thomas Cranmer, iniziò altri cambiamenti. Un nuovo modello di culto fu stabilito nel Libro della Preghiera Comune (1549 e 1552). Questi si basavano sulla liturgia più antica, ma erano influenzati dai principi protestanti.

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Domande e risposte

D: Cos'è la Chiesa d'Inghilterra?


R: La Chiesa d'Inghilterra è la principale chiesa cristiana in Inghilterra ed è istituita per legge.

D: Chi è il capo formale della Chiesa d'Inghilterra?


R: Il capo formale della Chiesa d'Inghilterra è il monarca inglese (Carlo III).

D: Che cos'è la Comunione anglicana?


R: La Comunione Anglicana è un gruppo di chiese che sono in comunione con la Chiesa d'Inghilterra e ne condividono i principi e le credenze.

D: Dove si trova la sede della Chiesa d'Inghilterra?


R: La sede della Chiesa d'Inghilterra si trova a Church House, Westminster, a Londra.

D: In che modo la Chiesa d'Inghilterra si considera sia cattolica che riformata?


R: La Chiesa d'Inghilterra si considera cattolica perché si considera parte della Chiesa universale di Gesù Cristo in continuità ininterrotta con la Chiesa apostolica primitiva, e riformata perché è stata plasmata dalle idee dottrinali della Riforma protestante del XVI secolo.

D: Quali sono alcuni degli insegnamenti dei primi Padri della Chiesa che la Chiesa d'Inghilterra sottolinea?


R: La Chiesa d'Inghilterra sottolinea gli insegnamenti dei primi Padri della Chiesa, come nel Credo degli Apostoli, nel Credo Niceno e nel Credo Atanasiano.

D: Ci sono altre chiese protestanti in Inghilterra oltre alla Chiesa d'Inghilterra?


R: Sì, ci sono altre chiese protestanti in Inghilterra che non fanno parte della Comunione anglicana.


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