Atto 1
Tom Rakewell vuole sposare Anne Trulove. Suo padre non si fida di Tom perché non ha un lavoro fisso. Tom vorrebbe avere un sacco di soldi. Incontra Nick Shadow che gli dice che uno zio sconosciuto è morto e gli ha lasciato un sacco di soldi. Dice a Tom che può essere il suo servitore e andare con lui a Londra per sistemare la sua eredità.
Nick porta Tom in posti dove ci sono molti comportamenti cattivi e immorali. Tom accetta di passare la notte con Mamma Oca nel suo bordello. Nel frattempo Anne, che vive in campagna, si chiede perché non abbia avuto notizie di Tom. Pensa che potrebbe essergli successo qualcosa, così va a Londra a cercarlo.
Atto 2
Tom è annoiato dal suo modo di vivere immorale. Dice a Nick che vuole la felicità, così Nick dice che dovrebbe sposare Baba il Turco, una famosa signora barbuta. Poco dopo Anne trova la casa londinese di Tom. Arriva giusto in tempo per vedere Tom scendere da una portantina con Baba, che ha appena sposato. Tom dice ad Anne di andarsene, ma è davvero dispiaciuto per quello che è successo.
Nella scena successiva Tom odia il suo matrimonio con Baba, che è una donna strana. È una chiacchierona dal temperamento focoso. Lui la fa tacere gettandole la parrucca in faccia, poi si addormenta. Nick entra con una "fantastica macchina barocca" che sembra trasformare le pietre in pane. Tom grida nel sonno che vorrebbe che fosse vero e, svegliandosi, trova la macchina che ha sognato. Nick dice a Tom che potrebbe fare un sacco di soldi se avviasse un'attività per produrre queste macchine. Nick lo inganna: la macchina non funziona.
Atto 3
Tom ha perso molti soldi, e le cose in casa sua sono state messe all'asta dal banditore Sellem. Tra gli oggetti in vendita c'è Baba, che non si è più mosso da quando è stato messo a tacere dalla parrucca. Quando viene scartata, torna in vita e comincia a gridare con rabbia. È arrabbiata per l'asta che si sta svolgendo, ma si calma quando Anne entra. Baba le dice di trovare Tom e di "rimetterlo a posto", e la mette in guardia da Nick Shaddow. Dice che vuole continuare la sua carriera di attrice.
In un cimitero, Nick mostra chi è veramente, e dice a Tom che deve pagare con l'anima. Nick dice di aver lavorato per lui per un anno e un giorno; ma quando scatta la mezzanotte, Nick gli offre una via di fuga sotto forma di un gioco di carte, che Tom vince, ma solo perché pensava ad Anne. Nick ha perso, e sprofonda nel terreno, dicendo a Tom che sta impazzendo. Tom viene messo in un manicomio chiamato Bedlam. Crede di essere Adone e che Anne sia Venere, la dea romana dell'amore. Anne gli fa visita, lo canta per farlo dormire, poi lo lascia tranquillamente. Quando si accorge che se n'è andata, muore.
In un epilogo, i protagonisti sottolineano la semplice morale: che il Diavolo trova lavoro per le mani oziose (le persone pigre).