Venere è il secondo pianeta del sole. Ha un giorno in più di un anno. La durata dell'anno di Venere è di 225 giorni terrestri. La durata del giorno di Venere è di 243 giorni terrestri. È un pianeta terrestre perché ha una superficie solida e rocciosa come gli altri pianeti del sistema solare interno. Gli astronomi conoscono Venere da migliaia di anni. Gli antichi romani la chiamavano come la loro dea Venere. Venere è la cosa più luminosa del cielo notturno, tranne la Luna. A volte viene chiamata la stella del mattino o la stella della sera, perché ad alcuni allungamenti è facilmente visibile appena prima che il sole sorga al mattino e, in altri momenti, subito dopo il tramonto della sera. Venere si avvicina alla Terra più di qualsiasi altro pianeta.
Venere è a volte chiamato il pianeta sorella della Terra, in quanto sono abbastanza simili per dimensioni e gravità. Per altri versi i pianeti sono molto diversi. L'atmosfera di Venere (aria) è per lo più anidride carbonica con nuvole di acido solforico. L'acido solforico è una sostanza chimica molto velenosa per l'uomo.
La fitta atmosfera ha reso difficile vedere la superficie, e fino al ventunesimo secolo molte persone pensavano che le cose potessero vivere lì. La pressione sulla superficie di Venere è 92 volte superiore a quella della Terra. Venere non ha lune. Venere gira molto lentamente sul suo asse e gira in direzione opposta rispetto agli altri pianeti.
Altre caratteristiche fisiche
Venere orbita intorno al Sole a una distanza media di circa 108 milioni di chilometri (0,72 unità astronomiche). Ha un raggio di ~6.052 km (circa il 95% di quello terrestre) e una massa pari a ~0,815 volte quella della Terra, perciò la sua gravità superficiale è vicina a quella terrestre (circa il 90%). La temperatura media alla superficie è estremamente alta, intorno a 465 °C (oltre 700 K), sufficiente a fondere molti metalli a bassa temperatura.
Atmosfera e clima — un effetto serra estremo
L'atmosfera di Venere è composta principalmente da anidride carbonica (circa il 96–97%) e azoto (circa 3–4%), con tracce di altri gas come l'anidride solforosa. Le nuvole dense contengono gocce di acido solforico (H2SO4), che rendono l'ambiente corrosivo e tossico per gli organismi terrestri. L'effetto serra su Venere è così potente da mantenere temperature superficiali molto più alte di quelle che avrebbe senza questa copertura atmosferica, ed è per questo che si parla di un possibile runaway greenhouse (effetto serra incontrollato) nel passato del pianeta.
La pressione sulla superficie è circa 92 volte quella terrestre: è come trovarsi quasi 900 metri sotto il livello del mare sulla Terra. Questa combinazione di temperatura e pressione rende la superficie praticamente inospitale per l'uomo e per le nostre tecnologie non protette.
Giorno, anno e rotazione
La rotazione di Venere attorno al proprio asse è molto lenta e avviene in senso retrogrado (cioè in direzione opposta rispetto alla maggior parte dei pianeti, compresa la Terra). Il periodo di rotazione siderale è di circa −243 giorni terrestri (il segno negativo indica la rotazione retrograda), mentre l'anno — il tempo per compiere un'orbita attorno al Sole — è di circa 225 giorni terrestri. Perciò, curiosamente, un giorno siderale è più lungo di un anno.
Il giorno solare (il tempo tra due passaggi consecutivi del Sole nello stesso punto del cielo) su Venere è di circa 117 giorni terrestri, risultato della combinazione tra la lenta rotazione e il moto orbitale del pianeta.
Superficie e struttura geologica
Sotto le nubi dense si trova una superficie vulcanica, con estese pianure di lava, grandi vulcani a scudo e caratteristiche chiamate tesserae (terreni altamente deformati). Non sono state osservate prove di attività vulcanica recente di larga scala, ma molte linee di evidenza suggeriscono che il vulcanismo abbia plasmato ampiamente Venere; alcuni risultati indicano che vulcani potrebbero essere ancora attivi. Tra le alture, il monte più alto è la catena Maxwell Montes, che raggiunge oltre 11 km di altezza.
Campo magnetico e assenza di lune
Venere non possiede un campo magnetico intrinseco significativo come quello terrestre; invece interagisce con il vento solare formando una magnetosfera indotta. Inoltre non ha satelliti naturali conosciuti, a differenza di molti altri pianeti del sistema solare.
Esplorazione spaziale
Venere è stato oggetto di numerose missioni spaziali fin dagli anni '60. L'Unione Sovietica inviò le sonde Venera, che per prime raggiunsero la superficie e inviarono immagini e dati delle condizioni ambientali. La NASA inviò missioni come Pioneer Venus e la sonda radar Magellan, che mappò la superficie con dettagli elevati. Più recentemente l'agenzia spaziale giapponese ha inviato la sonda Akatsuki in orbita per studiare l'atmosfera.
Negli anni più recenti sono stati approvati nuovi progetti per studiare Venere (ad esempio DAVINCI+, VERITAS della NASA e EnVision dell'ESA) con l'obiettivo di ottenere mappe più dettagliate, analisi atmosferiche e nuove informazioni sulla storia geologica del pianeta.
Possibilità di vita e ricerche
La superficie di Venere è estremamente inospitale, ma alcuni ricercatori hanno ipotizzato che le regioni più alte delle nuvole, dove le temperature e le pressioni sono meno estreme, potrebbero teoricamente offrire condizioni più miti dove microrganismi estremofili potrebbero sopravvivere. Questa ipotesi è oggetto di dibattito e richiede evidenze dirette per essere confermata: osservazioni e missioni future cercheranno tracce chimiche o biologiche che possano chiarire la possibilità di vita nei livelli superiori dell'atmosfera.
Rischi per l'uomo
Per l'uomo e per le nostre tecnologie, Venere rappresenta un ambiente ostile per molti motivi: temperature estreme, pressione elevatissima, atmosfera corrosiva e assenza di acqua liquida stabile in superficie. Qualunque futura esplorazione con equipaggio richiederà tecnologie di protezione molto avanzate e soluzioni che al momento sono ancora concettuali.
Riepilogo veloce
- Posizione: secondo pianeta dal Sole (≈0,72 AU)
- Anno: ~225 giorni terrestri
- Giorno siderale: ~243 giorni terrestri (rotazione retrograda)
- Giorno solare: ~117 giorni terrestri
- Temperatura media superficiale: ~465 °C
- Pressione superficiale: ≈92 atm
- Composizione atmosferica: principalmente CO2, nuvole di H2SO4
- Numero di lune: 0

