Cibernetica: definizione, storia, principi e applicazioni del controllo
Scopri la cibernetica: definizione, evoluzione storica, principi fondamentali e applicazioni pratiche del controllo in sistemi biologici, elettronici e sociali.
La cibernetica è lo studio del controllo e della comunicazione nell'animale e nella macchina. Norbert Wiener ha aggiunto: "L'informazione è informazione, non materia o energia". 155
Ross Ashby l'ha definita come: "l'arte della sterminio... il coordinamento, la regolazione e il controllo saranno i suoi temi, perché questi sono di grande interesse biologico e pratico... tratta, non le cose, ma i modi di comportarsi. Non si chiede "che cos'è questa cosa?" ma "che cosa fa?". Ashby ha continuato:
"La cibernetica si riferisce alla vera macchina elettronica, meccanica, neurale o economica, così come la geometria si riferisce ad un oggetto reale nel nostro spazio terrestre".
Louis Couffignal ha detto che la cibernetica è "l'arte di garantire l'efficacia dell'azione".
La cibernetica è stata fin dall'inizio un campo di studio interdisciplinare. Comprendeva persone provenienti da almeno una dozzina di discipline accademiche. Ci sono stati due eventi che l'hanno scatenata dopo la seconda guerra mondiale. Il primo fu che scienziati di diversa provenienza avevano, durante la guerra, lavorato insieme a vari progetti militari. Hanno imparato molto su come cooperare con i loro vari partner. Il secondo evento fu l'invenzione dei computer durante la guerra.
I paesi che hanno iniziato la cibernetica sono stati la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, ma l'idea si è diffusa rapidamente in Francia, Russia e altri paesi. Un altro, più famoso, esempio di "studi interdisciplinari" è stato quello della biologia molecolare e cellulare.
Definizione estesa
La cibernetica si occupa di come i sistemi acquisiscono informazioni, elaborano segnali e usano queste informazioni per mantenere o modificare il proprio comportamento attraverso meccanismi di controllo. In pratica studia le strutture e i processi che permettono a un sistema — biologico, meccanico, elettronico o sociale — di autoregolarsi, adattarsi e comunicare.
Principi fondamentali
- Feedback: il principio chiave della cibernetica. I loop di retroazione (negativa o positiva) permettono a un sistema di correggere deviazioni o amplificare cambiamenti.
- Informazione e comunicazione: come vengono rappresentati, trasmessi e trasformati i segnali all'interno del sistema; qui si interseca il lavoro di Wiener con la teoria dell'informazione.
- Controllo e regolazione: l'uso di sensori, attuatori e regolatori per mantenere grandezze desiderate (es. temperatura, velocità).
- Adattamento e apprendimento: la capacità di modificare la propria struttura o i propri parametri per migliorare la performance in ambienti variabili.
- Astrazione e modellizzazione: la cibernetica privilegia i modelli funzionali (“che cosa fa?”) piuttosto che la descrizione delle proprietà materiali.
Storia e sviluppi chiave
Dopo la seconda guerra mondiale la cibernetica si nutrì di contributi da matematica, ingegneria, biologia, psicologia, sociologia ed economia. Tra gli eventi storici più importanti ricordiamo le conferenze Macy (1946–1953), che riunirono ricercatori di diverse discipline per discutere i principi comuni dei sistemi auto-regolanti. Negli anni successivi emersero due filoni principali:
- la cibernetica di primo ordine, focalizzata su sistemi osservati dall'esterno e sulle loro leggi di controllo;
- la cibernetica di secondo ordine, introdotta da Heinz von Foerster e altri, che mette l'osservatore all'interno del sistema e studia come la conoscenza e l'osservazione influenzano la realtà studiata.
Relazione con altre discipline
La cibernetica ha strette connessioni con la teoria del controllo, l'ingegneria dei sistemi, la teoria dell'informazione, la neuroscienza, la biologia dei sistemi e lo studio dei complessi. Molte tecniche matematiche (come l'analisi dei sistemi dinamici e la teoria dei segnali) sono condivise, ma la cibernetica è caratterizzata da un approccio più generale e interdisciplinare al concetto di controllo e comunicazione.
Esempi pratici e applicazioni
- Ingegneria: regolatori PID, sistemi di controllo del volo, autopilot, controllo di processo industriale, gestione di reti elettriche.
- Robotica e sistemi autonomi: sensori, attuatori, loop di controllo per mantenere stabilità, navigazione e adattamento.
- Biologia e medicina: omeostasi (es. regolazione della temperatura corporea), reti regolatorie genetiche, modelli di reti neuronali e protesi controllate da segnali biologici.
- Informatica e IA: modelli di apprendimento che incorporano feedback, controllo adattivo e teoria dell'informazione applicata alla comunicazione efficiente.
- Scienze sociali ed economia: analisi di mercati, organizzazioni e politiche come sistemi regolati con feedback (es. politiche fiscali, gestione delle risorse).
- Cyber-physical systems e IoT: dispositivi connessi che monitorano l'ambiente e si autoregolano in tempo reale.
Concetti pratici utili
Per capire o progettare un sistema cibernetico si considerano componenti come sensori (per misurare lo stato), controllori (algoritmi o regole decisionali) e attuatori (che cambiano lo stato del sistema). Si valuta la stabilità (se il sistema ritorna a un equilibrio), la robustezza (resistenza a variazioni/perturbazioni) e l'adattabilità (capacità di reagire a cambiamenti dell'ambiente).
Critiche e confini
La cibernetica non è sinonimo di informatica o di sicurezza informatica: è uno schema più ampio che studia il controllo e la comunicazione in qualsiasi tipo di sistema. Negli anni si è dibattuto sul rischio di riduzionismo (ridurre la complessità biologica o sociale a semplici modelli tecnici) e sull'etica delle tecnologie di controllo. La cibernetica contemporanea tende a integrare prospettive etiche e sociali, oltre alle tecniche ingegneristiche.
Figure storiche e influenze
Oltre a Norbert Wiener, Ross Ashby e Louis Couffignal, altri protagonisti sono stati Heinz von Foerster, John von Neumann (per la teoria degli automi e dei sistemi autoreplicanti) e i partecipanti alle conferenze Macy. Le idee della cibernetica hanno influenzato la biologia dei sistemi, l'intelligenza artificiale, la robotica e la teoria dei sistemi complessi.
Direzioni attuali
La cibernetica oggi si interseca con la scienza dei dati, la biologia sintetica, l'ingegneria dei sistemi complessi, le reti neurali profonde e lo studio delle reti complesse. Progetti contemporanei riguardano la progettazione di sistemi adattivi per la sostenibilità, la medicina personalizzata basata su feedback biologici e la governance di reti socio-tecniche.
Esempi concreti di vita quotidiana
Esempi semplici e comprensibili includono il termostato di casa (loop di controllo che mantiene la temperatura), il regolatore di velocità dell'auto (cruise control), i sistemi di controllo del traffico aereo e gli algoritmi che regolano la larghezza di banda nelle reti Internet. Questi esempi mostrano come concetti cibernetici fondamentali siano già profondamente integrati nella vita di tutti i giorni.
Conclusione
La cibernetica rimane una prospettiva potente per comprendere e progettare sistemi che comunicano, si controllano e si adattano. La sua forza è l'astrazione funzionale: mette in relazione strutture molto diverse attraverso principi comuni di informazione, feedback e controllo, fornendo strumenti utili sia per la scienza che per l'ingegneria e le scienze sociali.

Illustrazione della teoria della conversazione di Pask.
Il blocco di costruzione
Immaginate un sistema semplice come un sistema di riscaldamento centrale.
Un sistema diretto all'obiettivo o di controllo ha queste quattro parti:
- Sensore (S): testare l'ambiente del sistema.
- Obiettivo (G): la specificazione dello stato desiderato del sistema.
- Error Detection (E): un metodo per trovare la differenza tra lo stato attuale e lo stato della meta.
- Effettore (E'): operazioni che il sistema può effettuare per avvicinare l'ambiente all'obiettivo.
Il dispositivo che fa questo si chiama termostato.
Anni successivi
La cibernetica è iniziata rapidamente, e alcuni dei più grandi pensatori del dopoguerra si sono interessati ad essa. Quando questa generazione morì, e alcune delle speranze per l'intelligenza artificiale e la robotica erano lente a produrre risultati, la cibernetica cadde un po' in disaccordo.
Pagine correlate
- Omeostasi
- Auto-organizzazione
- Teoria generale dei sistemi
Domande e risposte
D: Che cos'è la cibernetica?
R: La cibernetica è lo studio del controllo e della comunicazione nell'animale e nella macchina. Si concentra sui modi di comportarsi, piuttosto che sulle cose, e studia come garantire l'efficacia dell'azione.
D: Chi ha coniato la frase "L'informazione è informazione, non materia o energia"?
R: Norbert Wiener ha coniato questa frase.
D: Come ha definito la cibernetica Ross Ashby?
R: Ross Ashby l'ha definita come "l'arte della guida... la coordinazione, la regolazione e il controllo saranno i suoi temi, perché sono di grande interesse biologico e pratico... non tratta le cose, ma i modi di comportarsi. Non si chiede "che cos'è questa cosa?", ma "che cosa fa?"".
D: Quali Paesi hanno iniziato la cibernetica dopo la Seconda Guerra Mondiale?
R: La Gran Bretagna e gli Stati Uniti sono stati i due Paesi che hanno avviato la cibernetica dopo la Seconda Guerra Mondiale; tuttavia, anche Francia, Russia e altri Paesi l'hanno adottata rapidamente.
D: Quale evento ha dato il via alla cibernetica dopo la Seconda Guerra Mondiale?
R: Due eventi hanno dato il via alla cibernetica dopo la Seconda Guerra Mondiale: scienziati di diversa estrazione hanno lavorato insieme a vari progetti militari durante la guerra, insegnando loro a collaborare con i loro partner; inoltre, in questo periodo sono stati inventati i computer.
D: Qual è stato un altro esempio di studi interdisciplinari emersi in questo periodo?
R: La biologia molecolare e cellulare era un altro esempio di studi interdisciplinari emersi in questo periodo.
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