Il mandarino è la lingua usata dal governo e nell'istruzione della Cina continentale e di Taiwan, con le eccezioni di alcune regioni che preferiscono varietà locali: per esempio a Hong Kong e a Macao è diffuso un dialetto locale spesso indicato come cantonese.
Distribuzione e varianti regionali
Il mandarino è una delle principali varietà linguistiche della Cina e si estende dalla vasta area settentrionale fino a regioni meridionali come lo Yunnan. In quest'ampia zona esistono differenze significative nel vocabolario e nella pronuncia: chi si trasferisce da Pechino a regioni remote può incontrare difficoltà a comprendere le varietà locali.
Standardizzazione e nomi
Per facilitare la comunicazione interregionale il XX secolo ha visto la creazione di una varietà standard. Le scuole e i media usano il mandarino standard, chiamato Putonghua (普通话/普通話), letteralmente "lingua comune (parlata)". Il termine Hanyu (汉语/漢語) viene usato per indicare la "lingua degli Han". In altri contesti geografici appaiono nomi diversi: in Malesia si parla di Huayu (华语/華語), mentre a Taiwan il termine ufficiale è Guoyu (国语/國語).
Il concetto di lingua standard
Il mandarino standard è definibile come una lingua standard: non coincide esattamente con il dialetto di nessuna città, ma prende come modello molte caratteristiche del centro-nord, in particolare del dialetto di Pechino, combinandole con elementi lessicali e fonetici diffusi tra le altre varietà.
Diffusione globale
Oggi il mandarino è parlato da oltre 800 milioni di persone, più di qualsiasi altra lingua singola se considerata per numero di parlanti. La maggior parte di coloro che emigrano dalla regione della Grande Cina usa oggi il mandarino come lingua di comunicazione; nei flussi migratori storici era invece spesso predominante il cantonese o altri dialetti locali come il taishanese.
Status internazionale
Il mandarino standard è una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite. Le altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite sono:
Osservazioni conclusive
Il mandarino, nella sua forma standard, svolge la funzione pratica di lingua veicolare in un paese con ampia diversità linguistica. Le differenze regionali restano però importanti: le varietà locali mantengono caratteristiche fonetiche e lessicali proprie e continuano a essere usate nella vita quotidiana, nelle tradizioni culturali e nei media locali.





























