Organismo unicellulare: definizione, tipi e importanza
Panoramica sugli organismi costituiti da una sola cellula: caratteristiche, differenze tra procarioti ed eucarioti, ruolo ecologico e applicazioni pratiche.
Per organismi unicellulari si intendono forme di vita costituite da una sola cellula, in grado di svolgere tutte le funzioni vitali in quel singolo elemento. Questi esseri occupano nicchie molto diverse: dall'acqua dolce e marina al suolo, all'interno di altri organismi. Pur essendo singoli individui, possono sviluppare comportamenti complessi e interazioni ecologiche significative.
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I microrganismi unicellulari si raggruppano grossolanamente in due categorie sistematiche. I procarioti comprendono i batteri e gli Archaea; sono caratterizzati dall'assenza di un vero nucleo definito e possiedono una organizzazione interna semplice. Gli eucarioti unicellulari, come alcuni protisti e i lieviti, hanno invece un nucleo delimitato e organelli interni più complessi. La distinzione riflette i criteri usati nella classificazione biologica e nei moderni sistemi di classificazione.
Struttura e caratteristiche
La cellula procariotica è priva di membrane interne che compartimentano il citoplasma; il materiale genetico è generalmente organizzato in un unico cromosoma circolare. Gli eucarioti possiedono invece organelli come mitocondri, cloroplasti (in cellule fotosintetiche) e altri organelli che svolgono funzioni specializzate. Metabolismi, dimensioni (da pochi micrometri a qualche decina) e modalità di riproduzione variano molto: divisione binaria, gemmazione o processi sessuali semplificati.
Ruolo ecologico e applicazioni
Gli organismi unicellulari sono fondamentali per i cicli biogeochimici: microrganismi fotosintetici contribuiscono alla produzione primaria, batteri decompositori riciclano materia organica e molti svolgono ruoli simbiotici negli animali e nelle piante. In ambito umano sono usati in fermentazione (lieviti), biotecnologie, trattamento delle acque e produzione di farmaci e enzimi.
Fatti rilevanti e distinzione
- Non sempre un organismo unicellulare è semplice: alcune specie mostrano reti metaboliche complesse e comportamenti collettivi.
- I procarioti precedono gli eucarioti nella storia evolutiva e dominano per abbondanza e diversità.
- Modalità di riproduzione: divisione asessuata rapida nei batteri; nei protisti possono avvenire anche scambi genetici.
Per approfondire termini e classificazioni vedi le voci collegate: organismi unicellulari, procarioti, batteri, Archaea, eucarioti, nucleo, organelli, regni, classificazione e cellula.
Osservazioni
Quasi tutti gli organismi unicellulari sono microrganismi, ma è possibile osservare gli eucarioti e molti procarioti usando un microscopio composto. I batteri appaiono solo come punti scuri. Per raccogliere organismi unicellulari per l'osservazione, si può mettere un vetrino sulla superficie dell'acqua dello stagno e lasciarlo durante la notte. Al mattino seguente, numerosi organismi unicellulari saranno cresciuti in intere colonie sul fondo del vetrino. Si moltiplicano velocemente: le colonie possono raddoppiare le loro dimensioni tra 30 minuti e qualche ora.
Gli organismi unicellulari si trovano ovunque. Le forme di vita più antiche esistevano 3,8 miliardi di anni fa, se non di più. Perseguono una varietà di strategie per la sopravvivenza: fotosintesi (cianobatteri), chemiotrofia (molti archaea), ed eterotrofia (ameba). Alcuni organismi unicellulari hanno flagelli, piccole code che usano per la locomozione, o lobopodi, estensioni dello scheletro cellulare (citoscheletro), che appaiono come braccia simili a blob. Il flagello dei nostri antenati unicellulari è presente fino agli animali, dove fa la sua comparsa come sperma flagellato.
Di tutti i sei supergruppi eucarioti, quattro sono composti esclusivamente da organismi unicellulari. Gli organismi unicellulari variano in dimensioni, con i più piccoli batteri che misurano solo un terzo di un micron (300 nanometri) di diametro, fino alle titaniche melme plasmodiali, che possono crescere fino a 20 cm di diametro. I più grandi organismi unicellulari possono avere milioni di nuclei sparsi nell'involucro cellulare. Per osservare alcuni dei più piccoli organismi unicellulari è necessario un microscopio elettronico, mentre i più grandi possono essere visti con un microscopio o qualsiasi cosa che migliori le immagini.
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- Cronologia della vita
- Organismi multicellulari
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Autore
AlegsaOnline.com Organismo unicellulare: definizione, tipi e importanza Leandro Alegsa
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