Lenticchia d'acqua (famiglia Lemnaceae), nota anche come anatroccolo, la lente d'acqua o la radice di baia, è un gruppo di piante acquatiche tipiche delle acque dolci. Galleggiano sulla superficie di acque ferme o a lento movimento e nelle zone umide. La famiglia comprende cinque principali generi (tra cui Lemna, Spirodela, Wolffia, Wolffiella e il genere separato di recente Landoltia) per un totale stimato di 33–38 specie.
Caratteristiche morfologiche
Le lenticchie d'acqua sono piante estremamente semplici e ridotte nella forma: mancano di un vero stelo e di foglie ben differenziate. L'unità vegetativa è un piccolo organismo piatto o leggermente sferico detto tallo o fronda, costituito da poche strati di cellule. Molte fronde presentano sacche d'aria che favoriscono il galleggiamento e sulla superficie superiore possono esserci stomata funzionali.
La presenza di radici varia a seconda della specie: alcune piante sono prive di radici (es. molte specie di Wolffia), altre possiedono una o più semplici radichette che pendono dalla fronda e servono per l'assorbimento e l'ancoraggio. L'anatomia interna è adattata alla vita galleggiante, con tessuti leggeri e capacità di accumulare riserve per periodi sfavorevoli.
Riproduzione
La riproduzione avviene prevalentemente in modo asessuato per gemmazione: nuove fronde si formano lateralmente o all'interno di quella madre e si staccano rapidamente, permettendo una colonizzazione assai rapida delle superfici acquatiche. La riproduzione sessuale è rara ma presente in molte specie; i fiori sono estremamente ridotti e spesso nascosti in una piccola struttura sporoforica. La struttura floreale tipica è molto semplice, con pochi stami (in genere due) e un pistillo. Da questi fiori possono svilupparsi semi o strutture di resistenza che, in alcune specie, sono dotate di adattamenti al galleggiamento o alla sopravvivenza stagionale (es. turioni di alcune Spirodela).
Il fiore del genere Wolffia è noto per essere il più piccolo fiore di pianta superiore conosciuto, con lunghezza di circa 0,3 mm.
Ecologia e diffusione
Le lenticchie d'acqua sono cosmopolite nelle regioni temperate e tropicali e si trovano comunemente in stagni, risaie, canali, laghi poco profondi e zone umide. Formano spesso fitte stuoie sulla superficie, influenzando la luce che penetra nell'acqua, la temperatura superficiale e gli scambi gassosi. Per la loro velocità di crescita e per la capacità di assorbire nutrienti, sono importanti nella dinamica degli ecosistemi acquatici e possono indicare livelli elevati di nutrienti (eutrofizzazione).
Usi e importanza
- Trattamento acque: vengono utilizzate in impianti di fitodepurazione per rimuovere azoto e fosforo dall'acqua.
- Biomassa e biocarburanti: la rapida crescita le rende interessanti per la produzione di biomassa e come potenziale fonte di biocarburanti e bioprodotti.
- Alimentazione animale e umana: alcune specie (ad es. Wolffia) sono molto nutrienti e sono impiegate come alimento in alcune culture asiatiche; la loro elevata percentuale di proteine ha attirato attenzione per l'uso come integratore alimentare.
- Ricerca: sono modelli per studi su fotosintesi, crescita rapida e adattamenti estremi; alcuni genomi di lenticchie d'acqua sono stati sequenziati.
- Impatto ambientale: in condizioni di crescita eccessiva possono diventare invasive, riducendo ossigeno disciolto e compromettendo fauna acquatica.
Tassonomia e specie note
La famiglia comprende generi e specie variegati, con esempi comuni facilmente riconoscibili nelle acque dolci:
- Lemna minor — una delle specie più diffuse nelle acque temperate.
- Spirodela polyrhiza — di dimensioni maggiori, forma spesso turioni in inverno.
- Wolffia (es. Wolffia globosa) — comprende le specie più piccole e alcune utilizzate come alimento.
- Wolffiella e Landoltia — generi con specie minute e distribuzione variabile.
In sintesi, le lenticchie d'acqua (Lemnaceae) sono piante galleggianti estremamente semplici dal punto di vista morfologico ma ecologicamente influenti e utili per diversi impieghi pratici. Nonostante la loro piccola dimensione, sono oggetto di interesse per ecologi, biotecnologi e ingegneri ambientali per le loro proprietà biologiche e applicative.







