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Muta animale: definizione, tipi (piume, pelle, esoscheletro) e esempi

Scopri cos'è la muta animale: definizione, tipi (piume, pelle, esoscheletro), processi stagionali e esempi pratici di uccelli, mammiferi, rettili e artropodi.

La muta (nota anche come sloughing, shedding o, in alcuni gruppi, ecdysis) è il processo con cui un animale elimina periodicamente uno strato esterno del corpo — tipicamente rivestimenti come piume, peli, pelle o un esoscheletro — per crescita, rinnovamento, adattamento stagionale o riparazione. La muta avviene in momenti specifici del ciclo vitale della specie o in determinati periodi dell'anno e può interessare singole parti (come alcune penne o peli) oppure l'intero rivestimento esterno.

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Perché gli animali mutano?

  • Crescita: negli artropodi l'esoscheletro è rigido e deve essere sostituito affinché l'animale possa aumentare di volume.
  • Rinnovamento e riparazione: eliminare tessuti usurati o danneggiati (piume consumate, peli spezzati, pelle lesionata).
  • Regolazione termica e stagionale: cambi stagionali del mantello o della piuma migliorano isolamento o raffreddamento.
  • Riproduzione e segnalazione: acquisizione di piumaggi o mantelli nuov i che servono per l'accoppiamento o per la mimetizzazione.
  • Rimozione di parassiti: la perdita e la ricostruzione dei rivestimenti esterni aiuta a ridurre cariche parassitarie.

Tipi principali di muta e come avvengono

Piume (uccelli)

Gli uccelli sostituiscono periodicamente le piume. La muta può essere completa (tutte le piume rinnovate) o parziale, e il ritmo varia per specie, età e stagione. Alcuni punti chiave:

  • La sequenza di perdita e ricrescita è spesso ordinata (per esempio le remiganti seguono schemi che mantengono la simmetria del volo).
  • Alcune specie compiono una muta simultanea delle penne da volo e diventano temporaneamente incapaci di volare (es. molte anatre); altre mutano gradualmente per mantenere la capacità di volo.
  • Esistono anche mute post-giovanili (sostituzione delle piume giovanili con il piumaggio adulto) e mute pre-riproduttive che modificano i colori per il corteggiamento.

Peli, pelliccia e lana (mammiferi)

La muta nei mammiferi riguarda peli, pelliccia o lana. È spesso stagionale e regolata da fattori ambientali:

  • Molti mammiferi sviluppano un mantello più fitto in inverno e lo perdono in primavera per adattarsi alla temperatura.
  • La caduta dei peli è controllata da cicli di crescita: anagen (fase di crescita), catagen (transizione) e telogen (riposo), seguite dalla caduta e nuova crescita.
  • Esempi: i cani e altri canidi spesso perdono pelo stagionalmente; in alcuni animali domestici la muta può essere influenzata da luce artificiale, alimentazione e salute.

Pelle e scaglie (rettili)

Nei rettili la muta riguarda la pelle e le scaglie. Spesso la pelle vecchia si stacca in lembi o in un unico grande strato:

  • Serpenti: tipicamente perdono la pelle in un unico pezzo (ecdysis) e spesso la muta è preceduta da un offuscamento degli occhi.
  • Lucertole: in genere la pelle si distacca in piccole placche anziché in un unico involucro completo.
  • La muta nei rettili è associata alla crescita, cicli riproduttivi e al rinnovamento delle strutture epidermiche.

Esoscheletro (artropodi)

Negli artropodi (inclusi insetti, crostacei, aracnidi) la muta è essenziale per crescere: l'esoscheletro non si espande e deve essere periodicamente sostituito. Il processo tipico include più fasi:

  • Apolisi: separazione dell'esoscheletro vecchio dal tessuto sottostante.
  • Formazione del nuovo rivestimento: sotto quello vecchio si forma un nuovo esoscheletro morbido.
  • Ecdysis: l'animale si libera dell'esoscheletro vecchio; il nuovo si espande e poi si indurisce attraverso sclerotizzazione o calcificazione.
  • Dopo la muta l'animale è molto vulnerabile: la nuova corazza è morbida finché non si indurisce completamente.

Controllo e variabili della muta

  • La muta è regolata da ormoni (per esempio ecdysteroidi negli artropodi; ormoni tiroidei e prolattina in molti vertebrati) e da segnali ambientali come fotoperiodo, temperatura e disponibilità di cibo.
  • Lo stato di salute, lo stress e l'alimentazione influenzano tempistica e qualità della muta.
  • Alcune specie presentano strategie particolari: muta sincronizzata della popolazione, mute multiple all'anno, o muta associata a migrazione (molt-migration negli uccelli).

Conseguenze ecologiche e comportamentali

  • La muta può aumentare la vulnerabilità a predatori e ridurre la capacità motoria (es. durante muta simultanea delle ali negli uccelli acquatici).
  • Permette il rinnovo delle strutture usurate, migliora l'efficienza termica, e può aiutare a controllare i parassiti esterni.
  • Spesso gli animali adottano comportamenti specifici durante la muta: isolamento, riduzione dell'attività, ricerca di luoghi sicuri.

Esempi pratici

  • Uccelli: rinnovamento delle piume per mantenere il volo e i segnali visivi; alcune anatre diventano temporaneamente non volanti.
  • Mammiferi: i cani e altri canidi cambiano mantello stagionalmente; la qualità del pelo dipende da alimentazione e salute.
  • Rettili: serpenti e lucertole perdono la pelle per crescita e igiene.
  • Artropodi: insetti e crostacei eseguono più mute (stadi ninfali o larvali) prima di raggiungere la forma adulta; l'esoscheletro vecchio resta come exuvia dopo l'ecdysis.

In sintesi, la muta è un processo fondamentale e molto variabile tra i gruppi animali: serve alla crescita, al rinnovamento, all'adattamento stagionale e alla comunicazione, ma comporta anche periodi di maggiore vulnerabilità che le specie gestiscono con adattamenti comportamentali e fisiologici.

Ecdysis

Negli artropodi, come insetti, aracnidi e crostacei, la muta è la perdita dell'esoscheletro (o guscio).

Questo processo di muta è chiamato ecdisi. È la caratteristica che definisce un intero gruppo di invertebrati, il clade Ecdysozoa. Questo gruppo comprende gli artropodi, i nematodi, i vermi di velluto, i vermi crine, i rotiferi, i tardigradi e i Cephalorhyncha. Poiché le cuticole di questi animali formano spesso un esoscheletro anelastico, vengono eliminate durante la crescita e si forma un nuovo rivestimento più grande. Tra i fossili, i trilobiti e gli euripteridi usavano l'ecdisi.

L'ecdisi fa parte dell'intero processo di metamorfosi. I diversi stadi (chiamati "istari") e lo sviluppo di nuovi "apparati" (come gli organi di senso) sono necessari quando la creatura passa da una forma all'altra. Il nuovo esoscheletro è inizialmente morbido ma si indurisce dopo la muta del vecchio esoscheletro.

Fase di muta di una libellula, il falco meridionale

Domande e risposte

D: Che cos'è la muta?

R: La muta è il processo attraverso il quale un animale perde abitualmente parte del suo corpo, come lo strato esterno o il rivestimento, in particolari periodi dell'anno o momenti del suo ciclo vitale.

D: Quali altri termini vengono utilizzati per indicare la muta?

R: Altri termini usati per la muta sono sloughing, shedding ed ecdysis.

D: Quali parti del corpo possono essere eliminate durante la muta?

R: Durante la muta, l'epidermide (pelle), i capelli, la pelliccia, la lana o un altro strato esterno possono essere espulsi. In alcune specie, possono essere eliminate anche altre parti del corpo, come le ali negli insetti.

D: Ci sono esempi di animali che subiscono la muta?

R: Esempi di animali che subiscono la muta sono gli uccelli (che perdono le vecchie piume), i mammiferi (soprattutto i cani e altri canidi che perdono i vecchi peli), i rettili che perdono la vecchia pelle e gli artropodi che perdono l'intero esoscheletro.

D: C'è un momento specifico in cui gli animali attraversano tipicamente il processo di muta?

R: Sì, in genere gli animali attraversano il processo di muta in particolari periodi dell'anno o punti del loro ciclo vitale.

D: Tutte le specie sperimentano una qualche forma di muta?

R: Sì, ogni specie sperimenta una forma di muta, anche se può variare da specie a specie.

D: In che modo l'ambiente di un animale influenza il suo modello di muta?

R: L'ambiente di un animale può avere un effetto sul suo schema di muta, in quanto alcune condizioni ambientali possono innescare cambiamenti negli ormoni che portano a modificare i tempi e la frequenza del processo di muta.

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AlegsaOnline.com Muta animale: definizione, tipi (piume, pelle, esoscheletro) e esempi

URL: https://it.alegsaonline.com/art/66973

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