Un buco nero è una regione dello spazio da cui nulla può sfuggire, secondo la teoria generale della relatività, è il risultato della curvatura dello spazio-tempo causata da una massa enorme. Intorno a un buco nero c'è una posizione di non ritorno, chiamata orizzonte degli eventi. Si chiama "nero" perché assorbe tutta la luce che lo colpisce, non riflette nulla, proprio come un perfetto corpo nero in termodinamica.
Secondo la teoria della meccanica quantistica i buchi neri hanno una temperatura ed emettono radiazioni Hawking, che li fa diventare lentamente più piccoli.
Un buco nero si trova per la sua interazione con la materia. La presenza di un buco nero può essere dedotta seguendo il movimento di un gruppo di stelle che orbitano intorno a una regione dello spazio. In alternativa, quando il gas cade in un buco nero causato da una stella o da una nebulosa compagna, le spirali di gas si muovono verso l'interno, riscaldandosi a temperature molto elevate ed emettendo grandi quantità di radiazioni. Questa radiazione può essere rilevata dai telescopi terrestri e da quelli in orbita attorno alla Terra.
Gli astronomi hanno anche trovato tracce di buchi neri supermassicci al centro di quasi tutte le galassie. Dopo aver osservato il moto delle stelle vicine per 16 anni, nel 2008 gli astronomi hanno trovato prove convincenti che un buco nero supermassiccio di oltre 4 milioni di masse solari si trova vicino alla regione del Sagittario A* al centro della Via Lattea. All'interno di un buco nero le regole della fisica sono molto diverse.




