Recettori Toll-like (TLR): riconoscimento immunitario innato
I recettori Toll-like sono sensori del sistema immunitario innato che riconoscono molecole microbiche, avviano vie di segnalazione infiammatorie e collegano l'immunità innata a quella adattativa.
Panoramica
I recettori Toll-like, noti con l'acronimo TLR, sono proteine che agiscono come primi sensori del sistema immunitario innato. Riconoscono componenti conservati di batteri, virus, funghi e parassiti — i cosiddetti pattern molecolari associati a patogeni — e innescano risposte cellulari che limitano l'invasione e indirizzano la reazione immunitaria adattativa. Nei tessuti mucosali, come il tratto digestivo, i TLR contribuiscono anche all'omeostasi e alla tolleranza verso la flora commensale.
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5 ImmaginiStruttura e localizzazione
I TLR sono caratterizzati da una regione extracellulare formata da ripetizioni ricche di leucina (LRR) che mediano il riconoscimento ligando-specifico, e da un dominio intracellulare TIR che avvia la trasduzione del segnale. Alcuni TLR sono espressi sulla superficie cellulare e individuano componenti di membrana microbica; altri sono localizzati in compartimenti endosomiali e riconoscono acidi nucleici batterici o virali. Questa localizzazione determina la specificità funzionale e la risposta biologica.
Ligandi e specificità
Diversi TLR riconoscono ligandi distinti: per esempio, lipopolisaccaride (LPS) è rilevato tipicamente da TLR4, la flagellina da TLR5 e il DNA ricco di CpG da TLR9; i TLR che riconoscono RNA virale includono TLR3, TLR7 e TLR8. La specificità non si basa su una singola molecola, ma su motivi strutturali e chimici conservati tra gruppi di microrganismi. Il riconoscimento dei ligandi microbici avviene spesso dopo che i microrganismi hanno attraversato barriere fisiche come la pelle o la mucosa intestinale, oppure quando componenti microbici sono rilasciati nel compartimento extracellulare.
Vie di segnalazione
L'attivazione dei TLR recluta adattatori intracellulari quali MyD88 e TRIF, che convergono sull'attivazione di fattori trascrizionali come NF-κB e gli IRF. Questi fattori guidano la produzione di citochine proinfiammatorie, chemochine e interferoni, modulando l'espressione di centinaia o migliaia di geni implicati nella difesa dell'ospite. In termini funzionali si distinguono una via MyD88-dipendente, spesso associata alla produzione rapida di citochine, e una via TRIF-dipendente, implicata nella generazione di interferoni di tipo I.
Cellule che esprimono TLR e collegamento all'immunità adattativa
I TLR sono espressi in macrofagi, cellule dendritiche, cellule epiteliali e in varie altre popolazioni cellulari. La loro attivazione promuove la maturazione delle cellule presentanti l'antigene e influenza la polarizzazione delle risposte adattative (ad esempio verso risposte di tipo cellulare o umorale). Per questo motivo i TLR costituiscono un ponte funzionale tra immunità innata e adattativa, regolando come gli antigeni vengono presentati e quali segnali costimolatori vengono forniti alle cellule T.
Ruolo nelle malattie e applicazioni cliniche
I TLR hanno implicazioni in numerose condizioni cliniche: partecipano alle difese contro le infezioni ma possono anche contribuire a processi patologici se la loro attivazione è eccessiva o cronica. Sono coinvolti nella sepsi, in malattie autoimmuni e in disturbi infiammatori cronici. Sul fronte terapeutico, i ligandi dei TLR sono impiegati come adiuvanti nei vaccini per potenziare la risposta immunitaria, mentre modulare la segnalazione dei TLR è un approccio studiato in contesti come le malattie infiammatorie e alcuni tumori.
Regolazione e controlli negativi
Per evitare risposte deleterie, la segnalazione dei TLR è strettamente regolata a più livelli: esistono proteine regolatorie che bloccano gli adattatori, meccanismi di degradazione dei recettori e controlli trascrizionali che limitano l'espressione delle citochine. Anche il compartimento cellulare e la disponibilità dei ligandi determinano l'intensità e la durata della risposta.
Evoluzione e varianti
I recettori Toll-like sono conservati attraverso l'evoluzione: il nome deriva dal recettore Toll identificato in Drosophila, la cui scoperta ha permesso di riconoscere omologhi nei mammiferi. Nell'uomo sono descritti diversi TLR (ad esempio TLR1–TLR10) con specificità diverse e con espressione tissutale variabile. Varianti genetiche nei geni dei TLR possono influenzare la suscettibilità a infezioni e la propensione a reazioni infiammatorie.
Riferimenti e approfondimenti
Per chi desidera approfondire gli aspetti molecolari, fisiologici e le applicazioni terapeutiche dei recettori Toll-like sono disponibili review e testi specialistici che trattano sia i meccanismi fondamentali sia le prospettive cliniche. Le ricerche sui TLR continuano a evolvere, integrando biologia cellulare, immunologia e sviluppo di nuove strategie terapeutiche.
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Famiglia allargata
La maggior parte delle specie di mammiferi ha tra dieci e quindici tipi di recettori Toll-like. Tredici TLR (da TLR1 a TLR13) sono stati identificati negli esseri umani e nei topi, e altri simili sono stati trovati in altre specie di mammiferi. I TLR non sono identici in tutti i mammiferi. Per esempio, un gene che codifica per una proteina come TLR10 negli esseri umani è presente nei topi, ma sembra essere stato danneggiato in qualche momento da un retrovirus. D'altra parte, i topi esprimono i TLR 11, 12 e 13, nessuno dei quali è presente negli umani. Altri mammiferi possono esprimere TLR che non si trovano negli esseri umani. Le specie non-mammiferi possono avere TLR diversi dai mammiferi.
Storia
Hanno preso il loro nome dalla loro somiglianza con la proteina codificata dal gene Toll identificato nella Drosophila nel 1985 da Christiane Nüsslein-Volhard. Il gene in questione, quando è mutato, rende le mosche della Drosophila dall'aspetto insolito. I ricercatori erano così sorpresi che hanno spontaneamente gridato in tedesco "Das ist ja toll!" che si traduce come "È fantastico!".
I recettori Toll-like sono ora annoverati tra le molecole chiave che avvisano il sistema immunitario della presenza di infezioni microbiche. Nel 1996, Jules A. Hoffmann e i suoi colleghi hanno scoperto che Toll ha un ruolo essenziale nell'immunità della mosca alle infezioni fungine. Funziona attivando la sintesi di peptidi antimicrobici. Gli omologhi vegetali sono stati scoperti nel 1995 (riso XA21), e nel 2000 (Arabidopsis FLS2).
La funzione di TLR 4 come recettore di rilevamento del lipopolisaccaride (LPS) è stata scoperta da Bruce A. Beutler e colleghi. Questi lavoratori hanno dimostrato che i topi che non potevano rispondere all'LPS avevano mutazioni che eliminavano la funzione di TLR4. Questo ha identificato TLR4 come uno dei componenti chiave del recettore per LPS.
Domande e risposte
D: Cosa sono i recettori Toll-like (TLR)?
R: I recettori Toll-like (TLR) sono proteine che funzionano nel sistema immunitario innato e nell'apparato digerente.
D: Qual è la struttura dei TLR?
R: I TLR sono proteine che attraversano la membrana e arrivano dall'esterno della cellula all'interno.
D: Quali molecole riconoscono i TLR?
R: I TLR riconoscono le molecole provenienti dai microbi.
D: Cosa succede quando i microbi superano le barriere fisiche, come la pelle o la mucosa del tratto intestinale?
R: Una volta che i microbi attraversano le barriere fisiche, come la pelle o la mucosa del tratto intestinale, vengono riconosciuti dai TLR e i TLR attivano una risposta delle cellule immunitarie.
D: Qual è il ruolo della segnalazione dei TLR?
R: La segnalazione dei TLR porta all'induzione o alla soppressione dei geni che orchestrano la risposta infiammatoria, e migliaia di geni sono attivati dalla segnalazione dei TLR.
D: In che modo i recettori Toll-like sono importanti per la modulazione genica?
R: I TLR sono uno dei mezzi più importanti di modulazione genica.
D: Qual è il ruolo dei recettori Toll-like nell'immunità adattativa?
R: I recettori Toll-like hanno dimostrato di essere un importante collegamento tra l'immunità innata e quella adattativa, grazie alla loro presenza nelle cellule dendritiche.
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Autore
AlegsaOnline.com Recettori Toll-like (TLR): riconoscimento immunitario innato Leandro Alegsa
URL: https://it.alegsaonline.com/art/100344
Fonti
- john-libbey-eurotext.fr : "Three novel mammalian toll-like receptors: gene structure, expression, and evolution"
- pubmed.ncbi.nlm.nih.gov : 11022119
- john-libbey-eurotext.fr : "Cloning and characterization of a sub-family of human toll-like receptors: hTLR7, hTLR8 and hTLR9"
- pubmed.ncbi.nlm.nih.gov : 11022120
- pnas.org : "Toll-like receptors 9 and 3 as essential components of innate immune defense against mouse cytomegalovirus infection"
- ui.adsabs.harvard.edu : 2004PNAS..101.3516T
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- ui.adsabs.harvard.edu : 2005PNAS..102.9577R
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- ncbi.nlm.nih.gov : 1172252
- pubmed.ncbi.nlm.nih.gov : 15976025
- atvb.ahajournals.org : "Toll to be paid at the gateway to the vessel wall"