Roger David Kornberg (nato il (1947-04-24)24 aprile 1947) è un biochimico americano e premio Nobel. Kornberg ha ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 2006 per aver studiato la trascrizione eucariotica (la copia di informazioni dal DNA all'RNA), rivelando i meccanismi molecolari e strutturali che regolano l'espressione genica nelle cellule eucariotiche.
Kornberg è professore di biologia strutturale alla Stanford University School of Medicine. Suo padre, Arthur Kornberg, è stato anche lui professore all'Università di Stanford, e ha ottenuto il premio Nobel in fisiologia o medicina nel 1959.
Formazione e carriera
Durante la sua carriera Kornberg ha concentrato la ricerca sull'identificazione e la caratterizzazione delle macchine molecolari coinvolte nella trascrizione genica. Ha impiegato tecniche di biochimica, microscopia elettronica e cristallografia a raggi X per ricostruire la struttura e il funzionamento dei complessi proteici che sintetizzano l'RNA a partire dal DNA. La sua attività di ricerca si è svolta prevalentemente presso la Stanford University School of Medicine, dove ha guidato un gruppo di laboratorio dedito allo studio della regolazione trascrizionale.
Contributi scientifici principali
- Meccanismo della RNA polimerasi II: Kornberg ha determinato la struttura e il funzionamento dell'RNA polimerasi II, l'enzima centrale della trascrizione eucariotica, chiarendo come l'enzima legge il DNA e sintetizza l'RNA.
- Complessi di trascrizione e cofattori: Ha identificato e caratterizzato complessi proteici ausiliari che modulano l'attività della polimerasi, tra cui il cosiddetto complesso “mediator”, fondamentale per trasmettere segnali dei fattori di regolazione ai macchinari trascrizionali.
- Ruolo della cromatina e dei nucleosomi: I lavori di Kornberg hanno contribuito a spiegare come la struttura della cromatina e la presenza dei nucleosomi influenzino l'accessibilità del DNA e la regolazione dei geni.
- Approcci strutturali e dinamici: Ha sviluppato e applicato metodi sperimentali avanzati (cristallografia, microscopia elettronica e ricostruzioni molecolari) per visualizzare complessi proteici in azione e ottenere una descrizione dettagliata dei processi trascrizionali a livello atomico.
Impatto e riconoscimenti
Il lavoro di Kornberg ha fornito una base molecolare per comprendere come i geni vengono attivati o repressi nelle cellule eucariotiche, con implicazioni dirette per la biologia dello sviluppo, la genetica medica e la ricerca sul cancro. Per queste scoperte ha ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 2006. Oltre al Nobel, il suo contributo è stato riconosciuto con numerosi altri premi, incarichi accademici e inviti a collaborazioni internazionali.
Kornberg è noto anche per la formazione di giovani ricercatori e per l'influenza duratura che le sue idee e metodologie hanno avuto sul campo della biologia molecolare e strutturale.