Il primo periodo moderno è un termine usato dagli storici per indicare il periodo dell'Europaoccidentale e delle sue prime colonie, che abbraccia i tre secoli tra il Medioevo e la Rivoluzione Industriale.
Il primo periodo moderno è caratterizzato dalla crescita dell'importanza della scienza e del progresso tecnologico, della politica civica e dello stato nazionale. Il capitalismo iniziò la sua ascesa, a partire dalle repubbliche del nord Italia come Genova. Il primo periodo moderno ha visto anche l'ascesa e il dominio della teoria economica del mercantilismo. Come tale, il primo periodo moderno rappresenta il declino e l'eventuale scomparsa, in gran parte della sfera europea, del feudalesimo, della servitù e del potere della Chiesa cattolica.
Il periodo comprende la Riforma protestante, la Guerra dei Trent'anni, la colonizzazione europea delle Americhe e il culmine della caccia alle streghe in Europa.
L'inizio del primo periodo moderno non è chiaro, ma è generalmente accettato che sia alla fine del XV secolo o all'inizio del XVI secolo. Date significative in questa fase, dal medioevo all'inizio dell'Europa moderna, lo sono:
- 1447
L'invenzione della prima macchina da stampa europea a caratteri mobili di Johannes Gutenberg, un dispositivo che ha cambiato radicalmente la circolazione delle informazioni. Il tipo mobile, che permetteva di disporre i singoli caratteri per formare le parole e che è un'invenzione separata dalla macchina da stampa, era stato inventato anche in Cina, ma non è conosciuto al di fuori della Cina.
- 1453
La conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani segnò la fine dell'Impero Bizantino; la battaglia di Castillon significò la fine della Guerra dei Cent'anni.
- 1485
L'ultimo re Plantageneta, Riccardo III, fu ucciso a Bosworth e le guerre civili medievali delle fazioni aristocratiche cedettero il passo alla moderna monarchia tudor, nella persona di Enrico VII.
- 1492
Il primo documentato viaggio europeo nelle Americhe dell'esploratore italiano Cristoforo Colombo; la fine della Reconquista, con l'espulsione definitiva dei Mori dalla penisola iberica; il governo spagnolo espelle gli Ebrei.
Il re francese Carlo VIII invase l'Italia, iniziando così una serie di guerre tipiche del Rinascimento italiano.
- 1513
Prima formulazione della politica moderna con la pubblicazione de Il Principe di Machiavelli.
- 1517
La Riforma inizia con Martin Lutero che inchioda le sue novantacinque tesi alla porta della chiesa di Wittenberg, in Germania.
- 1545
Il Concilio di Trento segna la fine della Chiesa cattolica romana medievale.
La data di fine del primo periodo moderno è associata alla Rivoluzione Industriale, iniziata in Gran Bretagna nel 1750 circa, o all'inizio della Rivoluzione Francese nel 1789, che trasformò drasticamente lo stato della politica europea.
Tra i cambiamenti politici più importanti di questo periodo ci sono l'abolizione della servitù della gleba e la trasformazione dei regni in stati-nazione. Poi la Riforma, che ha fatto sì che la cristianità non fosse più un'entità unificata. Molti re e governanti si servirono di questo cambiamento radicale nella comprensione del mondo per consolidare ulteriormente la loro sovranità sui loro territori. Per esempio, molti degli Stati germanici (così come la Riforma inglese) si convertirono al protestantesimo nel tentativo di sottrarsi al potere del Papa.
Gli sviluppi intellettuali del periodo comprendono la creazione della teoria economica del mercantilismo e la pubblicazione di opere di filosofia politica e sociale, come Il Principe di Machiavelli (1513) e l'Utopia di Tommaso Moro (1515).