Le alghe (forma singolare: un'alga) sono organismi in grado, in molti casi, di produrre materia organica a partire dalla luce solare e da sostanze inorganiche: questo processo è chiamato fotosintesi. Per questo motivo vengono spesso descritte come simili a piante, ma il termine raggruppa organismi molto diversi tra loro. Lo studio delle alghe è la ficologia o, meno frequentemente, algologia.
Diversità e classificazione
Il termine «alghe» non corrisponde a un singolo gruppo filogenetico: è piuttosto un insieme funzionale. Per questo motivo le alghe sono considerate polifiletiche, cioè derivate da più lignaggi evolutivi differenti. Tra i gruppi comunemente chiamati alghe si trovano:
- alghe verdi (Chlorophyta e gruppi affini);
- alghe brune (Phaeophyceae), tipiche di mari temperati e freddi;
- alghe rosse (Rhodophyta), diffuse soprattutto in ambienti marini;
- cianobatteri, organismi procariotici fotosintetici talvolta chiamati alghe azzurre.
Caratteristiche comuni
Nonostante la diversità, molte alghe condividono alcune caratteristiche funzionali:
- Autotrofia: molte alghe sono autotrofi, cioè sintetizzano composti organici usando solo fonti inorganiche di energia e materia;
- strutture corporee variabili: si trovano forme unicellulari, coloniali e pluricellulari;
- assenza di organi e tessuti complessi tipici delle piante terrestri: a differenza delle piante non vascolari o di quelle vascolari, molte alghe non sviluppano la stessa organizzazione cellulare e tissutale osservata nelle piante terrestri.
Ruolo ecologico ed economico
Le alghe svolgono ruoli fondamentali negli ecosistemi acquatici: sono produttori primari alla base delle catene alimentari, contribuiscono alla produzione di ossigeno e influenzano i cicli biogeochimici. Hanno inoltre applicazioni pratiche in acquacoltura, biotecnologie, alimentazione e produzione di biomateriali.
Terminologia e ricerca
«Alghe» resta un termine utile nella descrizione pratica, ma scientificamente impreciso: la ricerca moderna, basata su dati molecolari e filogenetici, sta ridefinendo le relazioni evolutive tra i vari gruppi. La ficologia continua a studiare questa diversità, chiarendo quali organismi debbano essere raggruppati insieme e quali siano distanti per origine.




